Almelide
percorso
Identità Visiva Strategica.
timeline
7 settimane.
materiali
Identità visiva completa.
parole chiave
Autenticità, accoglienza, trasformazione, creatività.
stile
Femminile, dinamico, simbolico.
la sfida
Dania è un’ingegnera, ma accanto al suo percorso professionale coltiva da anni una passione profonda per la danza orientale, la ricerca sul femminile e la divulgazione.
Un universo che desidera portare al centro della sua attività professionale, accompagnando altre donne in un percorso di scoperta e consapevolezza attraverso il corpo e il movimento.
Da questo desiderio nasce Almelide, un progetto che intreccia danza orientale, divulgazione e riscoperta di sé, creando uno spazio in cui le donne possano esplorare il proprio rapporto con il femminile.
La sfida era trovare un linguaggio visivo capace di tenere insieme le diverse sfaccettature di Dania, facendo dialogare la sua anima razionale e concreta con quella intuitiva ed espressiva. Un’identità che sapesse raccontare il femminile senza ricorrere a stereotipi, dando voce alla visione e all’immaginario di Almelide.
la soluzione
Il percorso è iniziato con una call conoscitiva e un questionario strategico approfondito, per mettere a fuoco la storia di Dania, i suoi valori, la sua visione e il mondo che desiderava costruire attraverso Almelide.
Dall’analisi è emersa una direzione chiara: creare un’identità femminile, accogliente e dinamica, capace di tenere insieme razionalità e intuizione, movimento e ricerca interiore.
Un linguaggio visivo simbolico, fatto di forme evocative e suggestioni, pensato per raccontare il femminile senza rappresentarlo in modo letterale.
Il risultato è un sistema visivo completo in cui il logo diventa il punto di partenza per un universo grafico più ampio: segni e illustrazioni disegnati a mano, simboli e pattern si intrecciano per dare vita a un immaginario personale, espressivo e riconoscibile, che riflette la visione di Almelide.
La prima volta che ho visto il logo mi sono commossa (evento assai raro) e ho capito subito che era quello giusto.
Dania - Almelide
almelide
Un’identità che dà forma alla trasformazione.
Il logo di Almelide
Il simbolo nasce dal significato stesso del nome Almelide, che intreccia l’idea di nutrimento interiore con quella di trasformazione e rinascita.
La “a” iniziale viene reinterpretata in un segno simmetrico e aperto, capace di evocare una farfalla, una figura femminile in movimento o un simbolo archetipico. Una forma volutamente non letterale, che lascia spazio all’interpretazione e racconta il cambiamento come un percorso di riscoperta della propria essenza.
I due rombi completano il simbolo, aggiungendo un accento luminoso che richiama la vitalità e la scintilla da cui prende avvio ogni trasformazione.
Con il suo carattere raffinato la tipografia serif crea un equilibrio con le forme morbide del simbolo, contribuendo a definire un’identità femminile, sofisticata ma accessibile.
Le varianti del logo
Icona
Il simbolo del brand, utilizzabile come avatar, favicon o elemento grafico nelle applicazioni digitali.
Logo Badge
Versione compatta del marchio, pensata per applicazioni in cui lo spazio è ridotto, come social e packaging.
Logo orizzontale
Versione estesa del marchio, progettata per contesti in cui lo spazio orizzontale facilita la lettura.
la palette colori
Whisper
Un tono neutro e luminoso che funziona come base visiva, lasciando emergere gli altri colori.
Pastel Petal
Un rosa delicato e avvolgente, che dona alla palette una dimensione femminile e accogliente.
Midnight Violet
Un viola molto scuro e intenso che crea contrasto. Dà profondità alla palette e garantisce leggibilità.
celadon
Un verde polveroso che si distingue dalle tonalità rosate e violacee che caratterizzano la palette.
amethyst
Un viola morbido e sofisticato che aggiunge carattere alla palette. Crea un tratto distintivo, mantenendo l’atmosfera femminile e raffinata.
ethereal
Un lilla chiaro e desaturato che accompagna le tonalità rosate della palette. Contribuisce a creare un’atmosfera leggera, delicata e sognante.
Gli elementi grafici.
Il linguaggio visivo di Almelide nasce dal simbolo e si amplia attraverso segni disegnati a mano, che ne riprendono le forme e si intrecciano con nuovi elementi ispirati all’immaginario della dea e alla danza.
Spirali, forme geometriche e figure femminili in movimento danno vita a un universo visivo espressivo e personale, in cui il tratto manuale introduce spontaneità e carattere.
Gli elementi si combinano in pattern e composizioni modulari, creando un linguaggio flessibile e riconoscibile, capace di accompagnare l’identità nelle diverse applicazioni della comunicazione.
L'applicazione sui social.
L’identità visiva di Almelide prende forma anche nella comunicazione sui social, attraverso composizioni che alternano immagini, colore, tipografia ed elementi grafici.
Un linguaggio visivo pensato per raccontare il mondo di Dania, valorizzare i contenuti e mantenere coerenza e riconoscibilità.
Le parole di Dania.
Dania - Almelide
Il percorso con Stefania è stato estremamente interessante e formativo! Stavo rivoluzionando totalmente il mio personal brand, a partire dal nome, e quindi anche la mia identità visiva andava rivista totalmente. Avevo realizzato il vecchio logo da sola in Canva e cercato di creare le grafiche in autonomia ma con pessimi risultati, dato che cambiavo continuamente idea e la mia comunicazione risultava molto confusa. Grazie al questionario di Stefania, ho potuto riflettere sul mio personal brand e capire cosa avrei voluto trasmettere alle persone attraverso l’uso di colori, immagini e font. Stefania ha colto subito lo spirito del mio brand ed ha saputo realizzare uno splendido logo che mi ha commossa appena l’ho visto! Alla fine del percorso mi ha inviato il kit con i vari formati grafici che potevano essermi utili sia per il web che per la stampa, accompagnato da un documento completo che spiegava come utilizzare al meglio la mia nuova identità visiva e che errori evitare. Sono veramente felice di aver conosciuto questa splendida donna e professionista e, se in futuro avessi ancora bisogno di rivedere la mia identità visiva, mi affiderei nuovamente a lei.
Sei pronta a far evolvere anche la tua immagine?
Se senti che la tua immagine non rispecchia più chi sei diventata, la call conoscitiva è lo spazio giusto per parlarne.
È un momento dedicato ad ascoltare la tua storia e capire, con cura e senza impegno, se e come posso sostenere l’evoluzione del tuo progetto.