Piacere
Sono Stefania.
Sono una Brand Designer e aiuto professioniste e imprenditrici a costruire un’identità visiva intenzionale, riconoscibile e pensata per durare nel tempo.
Il mio lavoro parte da una strategia solida e prende forma in un’estetica curata, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’immagine distintiva e su misura.
Non progetto solo loghi, ma sistemi visivi che semplificano la comunicazione e permettono di presentarsi con sicurezza, senza improvvisare.
Dal mondo delle grandi agenzie
al tuo business.
Prima di scegliere la libera professione, ho lavorato molti anni in un’agenzia pubblicitaria, dove ho gestito progetti per grandi clienti come Poste Italiane, Eni e Trenitalia. È stata una scuola importante. Ho imparato cosa significa lavorare con metodo, gestire progetti complessi e curare ogni aspetto senza lasciare nulla al caso.
Oggi porto quella stessa professionalità nel mondo dei piccoli business e del personal branding. Perché sono convinta che anche una solopreneur meriti la stessa cura strategica di una multinazionale, ma con un approccio molto più personale e su misura.
Perché ho scelto di lavorare con le donne.
Sono una donna e una libera professionista e so bene che il valore del nostro lavoro non sempre viene riconosciuto. A volte, senza accorgercene, siamo proprio noi le prime a metterlo in discussione.
Incontro spesso donne competenti e preparate che hanno costruito il loro percorso con impegno e dedizione. Eppure la loro immagine non riflette davvero il valore di ciò che fanno.
È da qui che il mio lavoro prende senso: progetto identità visive che aiutano le mie clienti a sentirsi sicure nel modo in cui si presentano, a diventare più visibili e a prendersi lo spazio professionale che meritano.
i pilastri alla base del mio metodo.
chiarezza
Prima di qualsiasi scelta visiva, facciamo chiarezza: su di te, sul tuo business e su dove vuoi andare. Perché solo quando la direzione è chiara tutto quello che costruiamo ha davvero senso.
cura
Seguo ogni progetto come se fosse il mio. Con la stessa attenzione che metterei in qualcosa di personale, nell'insieme e nei dettagli, perché è spesso lì che si vede la differenza.
crescita
Progetto ogni identità visiva perché possa accompagnarti nel tempo. E il percorso stesso diventa parte di questa crescita: cambia il modo in cui guardi il tuo lavoro e lo racconti agli altri.
connessione
Quella che si crea tra noi e quella che costruiamo insieme tra te e i tuoi clienti. Lavoro perché chi ti vede si riconosca in quello che fai e senta subito che sei tu la persona giusta.
Il mio segno: tra struttura e gesto.
Nel mio lavoro convivono due anime. Da una parte il rigore del design: struttura, equilibrio, precisione. Dall’altra una sensibilità più artistica, che nasce dal mio percorso nell’illustrazione.
È proprio dall’incontro tra queste due dimensioni che prende forma il mio modo di progettare: cerco sempre di lasciare spazio a un segno più personale, capace di rendere un’identità visiva unica e inconfondibile.
Le cose che amo.
la cartoleria
Vivo circondata da cartoleria: colleziono quaderni, matite e penne. È una passione che si riflette anche nel mio modo di lavorare: amo i dettagli e la cura delle piccole cose.
i viaggi
Soprattutto nelle capitali europee, sempre alla ricerca di negozi di design e, ovviamente, di cartoleria. Ogni viaggio è un’occasione per raccogliere ispirazioni visive che poi porto nei progetti delle mie clienti.
l'illustrazione
Giro sempre con il mio iPad per illustrare ovunque mi trovi. Disegnare è il mio modo di osservare il mondo e di tradurre idee in forme.
la formazione
Sono una persona curiosa e in continua evoluzione. Studio costantemente design, branding, strategia e colore, perché credo che imparare sia l’unico modo per far crescere la qualità di quello che offro.
la colazione
Il mio momento preferito della giornata. In particolare quella del weekend a casa con Marco e Zoe, tra pancake e waffle fatti in casa e quella lentezza che ricarica tutto.
La tua immagine non è più all'altezza del tuo lavoro?
Se senti che la tua immagine non rispecchia più chi sei diventata, la call conoscitiva è lo spazio giusto per parlarne.
È un momento dedicato ad ascoltare la tua storia e capire, con cura e senza impegno, se e come posso sostenere l’evoluzione del tuo progetto.